Una prestazione congiunta di SvizzeraEnergia e TCS
Last update: 14.12.2018

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Risparmiare grazie ad una guida efficiente

Qual è la differenza fra un'ibrida plug-in e una vettura con range extender? Perché la mia auto consuma più dei litri indicati nel prospetto? A cosa serve l'etichetta energia?

Per rispondere a queste domande non occorre essere ingegneri, basta dare uno sguardo alle pagine seguenti. Vi troverete altresì i dati e i fatti più recenti in tema di politica climatica e tutt'una serie di consigli preziosi per risparmiare carburante, oltre che denaro sonante.

Eco-Drive

EcoDrive, per una guida economica, ecologica e sicura
EcoDrive significa guidare in maniera previdente e a bassi regimi, proprio come facciamo automaticamente in bicicletta. A velocità sostenute, pedalate sfruttando lo slancio, lasciate scorrere, avete le gomme ben gonfie ed evitate i carichi superflui. Questo metodo funzione anche in auto. E non andrete più lenti bensì più sicuri. La guida ecologica sfrutta in maniera ottimale la moderna tecnologia motoristica e consente di risparmiare energia.

Come ridurre i consumi

Controllare l'auto

1. Controllo della pressione dei pneumatici e dell’olio

Pneumatici giusti, ben gonfi e l’olio adatto consentono di risparmiare carburante, di aumentare la sicurezza e di ridurre il consumo dei pneumatici stessi. La regola per gonfiare le gomme: controllatele una volta al mese e gonfiatele con 0,5 bar in più rispetto a quanto suggerito.

2. Via i pesi inutili

Quello che non serve, può rimanere a casa. Più leggera è la macchina, meno carburante consuma.

3. Via il portabagagli

Se la resistenza all’aria è minore, si viaggia spendendo meno. Quindi, quando non servono, rimuovete dal tetto portasci e box portapacchi.

Usare la tecnica

4. Climatizzatore: dai 18°C in su

Quando le temperature esterne sono inferiori ai 18 °C, il condizionatore (AC) non serve a nulla; con- suma solo benzina e denaro. Per cui se il parabrezza non è appannato, allora è meglio spegnerlo.

5. Usare il tempomat

Viaggiare a una velocità uniforme significa risparmiare carburante in modo uniforme. Grazie al classico tempomat, o a quello adattivo, è molto facile. Anche nei centri abitati.

6. Attivare lo start e stop

Utilizzate continuamente il sistema start e stop. Perché spegnere il motore conviene sempre, anche per brevi fermate.

7. Spegnere il riscaldamento di sedili & co

Tutto ciò che è elettrico consuma carburante. Pensate a questo quando volete riscaldare i sedili o i cristalli o volete attivare qualunque altro divoratore di elettricità.

Ottimizzare la guida

8. Cambiare presto marcia, guidare con la marcia alta

Accelerare rapidamente, passare alla marcia più alta (a 2'000-2'500 giri per i motori a benzina, a 1'500 giri per quelli diesel) e viaggiare sempre con la marcia più alta possibile fa risparmiare molto carburante.

9. Guidare in modo previdente

Guidate con prudenza ed equilibrio, mantenendo sempre la giusta distanza di sicurezza. In questo modo la vostra guida non solo farà bene alle vostre finanze, ma sarà anche più sicura.

10. Rollare e veleggiare

Prima di incroci, stop e ostacoli togliete il piede dall’acceleratore lasciando la marcia inserita ed utilizzate il freno motore; procedete così anche in discesa. Importante: fermatevi sempre del tutto per far attraversare i bambini.

11. Più gas, marcia alta in salita

Viaggiare in salita accelerando molto con una marcia alta fa consumare fino al 30% in meno del carburante rispetto a quando si marcia accelerando poco con le marce basse.

12. Fermarsi. Spegnere il motore

Spegnere il motore conviene già anche per intervalli tra i 5 e i 10 secondi. Quindi anche quando fate salire qualcuno in macchina, aprite il portone del garage o siete fermi al semaforo.

 

Grazie a EcoDrive, chi percorre 15'000 km all’anno risparmia circa 150 franchi (consumi ridotti del 10 – 12 % con 6 l/100 km e benzina a 1.50 fr./l). Inoltre, il veicolo si logora meno. Ma innanzitutto guadagniamo in sicurezza. Infatti, una guida rilassata significa meno incidenti stradali.

Guidando in salita nella quinta marcia e con il pedale schiacciato quasi al massimo, si risparmia circa il 30 % di carburante rispetto alla marcia in terza e con ¼ del gas. In discesa il consumo è nullo, semplicemente grazie al cut-off. Togliete il piede dall'acceleratore e lasciate scorrere l'auto. Guidate nella marcia più alta possibile che vi permetta di controllare la velocità con dei piccoli colpi di freno.


Per informazioni sui corsi del TCS: TCS Training & Events Tel. 058 827 15 00 info.training-events@tcs.ch www.tcs.ch/it/corsi
Ulteriori informazioni: Quality Alliance Eco-Drive Tel. 043 344 89 89 info@eco-drive.ch www.eco-drive.ch

Detaillierte Informationen rund um EcoDrive finden Sie in der Broschüre «EcoDriver wissen wie» resp. auf der Website www.ecodrive.ch.

Costi d’esercizio delle automobili

Mantenere un’automobile comporta delle spese, fisse e variabili. Il consumo di carburante rientra fra queste ultime, che dipendono largamente dai chilometri percorsi. Secondo i parametri di calcolo del TCS, con 15'000 km all'anno e prezzo della benzina a 1.50 franchi, i costi d’esercizio sono i seguenti:

Valore dell’auto CHF 17'000: 51 cent./km circa
Valore dell’auto CHF 30'000: 66 cent./km circa
Valore dell’auto CHF 40'000: 77 cent./km circa

Ammortamento
L‘ammortamento di una vettura dipende dal prezzo di catalogo, dall’età della vettura, dal chilometraggio e dalla situazione di mercato. Quanto al prezzo occorre considerare eventuali azioni e sconti (ad es. Eurobonus o premio contanti), ragione per cui non si parte dal listino bensì dall‘importo effettivamente pagato. Il TCS applica una quota d’ammortamento fissa del 9% annuo su tutta la durata media d’utilizzo delle vetture, che è di 8.4 anni per la Svizzera. Vi si aggiunge la svalutazione determinata dai chilometri percorsi (vedi Costi variabili B1). L‘effettiva perdita di valore segna una curva decrescente, vale a dire che sarà maggiore nei primi anni per poi diminuire gradualmente. Con il metodo lineare l’ammortamento iniziale relativamente basso verrà compensato da quello alto conteggiato dopo 8.4 anni, cioè alla fine del periodo d’utilizzo medio. Fra il 4° e 7° anno il 9% corrisponde approssimativamente alla realtà. Le medie utilizzate si basano sull’intero mercato automobilistico svizzero. Ovviamente vi possono essere delle variazioni fra marche e tipi di vetture diversi, imputabili alla domanda e all’offerta, alla dotazione, al lancio di nuovi modelli ecc.

Rimessa e parcheggio
Secondo un sondaggio svolto dal TCS nel 2005, in media l’automobilista paga CHF 1‘500.– all’anno per garage, posto auto e ticket di parcheggio. Nel calcolo dei costi d’esercizio per la vettura di riferimento, il dato è adeguato all’indice dei prezzi al consumo e all’andamento dei tassi ipotecari negli ultimi sette anni. Nel calcolo semplificato appare quindi questo valore, mentre in quello individuale si inseriranno i costi effettivamente sostenuti.

Assicurazione responsabilità civile
Sebbene la copertura dell’assicurazione auto obbligatoria sia identica in tutta la Svizzera, i premi possono variare da una regione all’altra in base all‘età del conducente, nazionalità, percorrenza annua e danni denunciati nel corso degli ultimi 5 anni. Il TCS si basa sulla media dei premi delle cinque maggiori società assicurative per la vettura di riferimento.

Assicurazione casco
A seconda dei danni assicurati si distingue fra casco totale e casco parziale. Contrariamente all’assicurazione responsabilità civile, qui i contenuti delle polizze non sono stabiliti dalla legge. Risulta quindi difficile confrontare i prezzi. Per il calcolo dei costi d’esercizio il TCS si attiene alla media dei premi per la vettura di riferimento delle cinque maggiori società d’assicurazioni.

Imposta di circolazione
L’imposta di circolazione è regolamentata a livello cantonale. Può quindi incidere in misura assai diversa a dipendenza delle aliquote e ponderazioni fissate nelle relative ordinanze.

Interessi di capitale
Il capitale impiegato per l’acquisto della vettura viene rimunerato ad un tasso medio nominale dello 0.05% su tutta la durata d’utilizzo, sebbene sarebbe più corretto calcolare l’interesse sul valore residuo della vettura. Questo valore, legato all’andamento dell’economia, varia da un anno all’altro, con effetti comunque trascurabili sul totale dei costi.

Cura della vettura
La cura dell’automobile comporta spese che rientrano fra i costi variabili e che tendono ad aumentare di pari passo con i chilometri percorsi. In termini effettivi variano anche molto a seconda dei casi. Per chi viaggia estesamente, il calcolo con percentuali fisse fornirebbe importi spropositati. Il TCS vi rimedia applicando la media emersa dal sondaggio, cioè CHF 150.–/anno.

Spese accessorie
Oltre alle spese regolari si dovranno mettere in conto esborsi vari, fra cui quote associative e pedaggi stradali. Nel calcolo convenzionale del TCS la voce comprende il costo dell’affiliazione alla sua sezione zurighese, il libretto ETI per l‘ Europa e la vignetta autostradale.

Svalutazione
Nel calcolo dei costi dell’auto rientra, oltre all‘ammortamento (vedi Costi fissi) anche il deprezzamento dovuto all’utilizzo della vettura nel tempo. Vi contribuiscono fattori quali l’usura meccanica e il logorio naturale dei materiali. Il TCS applica un tasso lineare di svalutazione del 2% per ogni 10‘000 km, a partire dal prezzo d’acquisto pagato.

Carburante
Le spese per il carburante rappresentano una fetta consistente dei costi complessivi. A meno di essere estreme, le oscillazioni dei prezzi incidono solo marginalmente sui costi chilometrici. Il TCS effettua rilevamenti sistematici dei prezzi sul territorio svizzero. Le variazioni talora massicce sono dovute a svariati fattori quali le quotazioni del petrolio, la tassazione ecc.

Pneumatici
In media, uno pneumatico dura 30‘000 km (vita utile). Questo dato varia però in funzione dello stile di guida e dell’utilizzo che si fa della vettura. Il TCS prevede la sostituzione integrale ogni 10‘000 km con un costo convenzionale per il cambio periodico e il deposito delle gomme.

Servizi e riparazioni
I costi dei servizi sono facilmente quantificabili in base agli intervalli di manutenzione prestabiliti. Come nel caso degli autocarri, i costruttori tendono a fissare gli intervalli secondo le prestazioni della vettura (area e scopo d’utilizzo). Per le percorrenze modeste o normali di max. 15‘000 km all’anno basterà un servizio ogni 12 mesi; oltre i 15‘000 km/anno, la manutenzione va fatta con maggiore frequenza, il che ne aumenta le relative spese. Il TCS rileva tutti i costi dei servizi manutentivi in collaborazione con gli importatori di auto e li predispone online nell’applicazione «Serko-Web».

 


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