Una prestazione congiunta di SvizzeraEnergia e TCS
Last update: 04.02.2020

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Risparmiare grazie ad una guida efficiente

Qual è la differenza fra un'ibrida plug-in e una vettura con range extender? Perché la mia auto consuma più dei litri indicati nel prospetto? A cosa serve l'etichetta energia?

Per rispondere a queste domande non occorre essere ingegneri, basta dare uno sguardo alle pagine seguenti. Vi troverete altresì i dati e i fatti più recenti in tema di politica climatica e tutt'una serie di consigli preziosi per risparmiare carburante, oltre che denaro sonante.

Consumo in Svizzera

Per il raggiungimento degli obiettivi di Kyoto è determinante la quantità di benzina e gasolio venduta nelle stazioni di servizio svizzere. Scarti fra quanto erogato dai distributori e consumi effettivi sono dovuti ai cosiddetti «turisti della benzina» attratti dai prezzi più bassi in Svizzera che nei paesi circostanti.

Grazie ai progressi tecnologici, i veicoli nuovi sono sempre più efficienti. Dal 2008, il consumo medio è sceso di circa 1.2 l/100 km (-16%) per i benzina, per i Diesel di circa 1.2 l/100 km (-18.3 %). Da allora, le emissioni di CO2 delle automobili nuove sono diminuite in totale di 37.2 g/km, pari al 1.9 % annuo circa. Nel 2018 il consumo medio dei benzina è aumentato a 6.2 l/100 km e quello dei Diesel a 5.43 l/100 km.

Consumo specifico di carburante delle automobili nuove

 

Per contro, fino al 2008 le vendite di carburante non sono diminuite. Ciò è dovuto al fatto che continuano ad essere immatricolate sempre più vetture, il cui consumo effettivo differisce talora sostanzialmente dalle indicazioni dei fabbricanti (con climatizzatore e altri impianti accesi). Dal 2009 si denota però un leggero calo. Quest’inversione di tendenza è indispensabile se si vogliono raggiungere gli obiettivi del Protocollo di Kyoto.

Vendite di carburante in Svizzera
Dato 1990: benzina 3'702'000 tonnellate / Diesel 1'117'000 tonnellate
Dato 2018: benzina 2'342'285 tonnellate / Diesel 2'856'450 tonnellate

Evoluzione delle vendite di carburante in Svizzera (dati indicizzati, 1990 = 100 %)

Worldwide Harmonized Light-Duty Vehicles Test Procedure (WLTP)

Il WLTP è una procedura che permette di misurare consumi ed emissioni dei veicoli a motore leggeri. Viene a sostituire il NEDC (New European Driving Cycle) introdotto nel 1970 ma che non ha mai tenuto conto delle condizioni di guida reali nel traffico urbano, con i suoi ripetuti stop&go e velocità ridotte. I consumi effettivi erano quindi di gran lunga superiori a quelli ottenuti dal NEDC. Il metodo WLTP mira da un lato a ridurre lo scarto fra valori reali e misurati e dall’altro ad uniformare le procedure di analisi a livello mondiale. Da settembre 2018, per tutti i nuovi veicoli immatricolati sono disponibili i dati di consumo WLTP, dall’1 gennaio 2020 saranno altresì obbligatori sulle etichette energia e nei prospetti pubblicitari. Nel frattempo i costruttori continueranno ad indicare i valori NEDC adeguando i valori WLTP misurati con l’ausilio di un tool di conversione uniforme per tutta l’Europa.

Le misurazioni WLTP avvengono in laboratorio su un banco di prova a rulli, e si distinguono dal NEDC soprattutto per una distanza doppia, fino a quattro fasi di guida, che risulta quindi molto più dinamica, una temperatura di avviamento più bassa, una durata più lunga, velocità media e massima più elevate e una maggiore sollecitazione del motore. Inoltre tengono maggiormente conto degli influssi aerodinamici e della presenza o meno di dotazioni opzionali suscettibili di aver effetti diretti sui consumi. Non sarà più possibile preparare i veicoli così da ottenere dati di consumo ottimali come avveniva in passato per il NEDC (pneumatici stretti, nessun extra, modello più leggero).



   NEDC  WLTP
Durata [min] 20 30
Distanza [km] 11 23.25
Fasi di guida urbano e interurbano (2 fasi) urbano e non urbano (4 fasi, velocità base, media, alta, alta, molto alta)
Velocità media [km/h] 34 46.5
Velocità massima [km/h] 120 131
Influsso dell'equipaggiamento opzionale non considerato considerato
Cambio delle marce uguale per tutti i veicoli individuale a seconda del veicolo

Norma Euro 6 e Real Driving Emissions (RDE)

Euro 6 è un insieme di standard europei sulle emissioni nocive che si applicano ai veicoli di nuova immatricolazione. I limiti massimi ammissibili vengono costantemente irrigiditi al fine di proteggere persone, piante e animali. La procedura WLTP è parte integrante di questa politica volta a ridurre l’inquinamento atmosferico. Non è però la sola. Con l’introduzione della nuova norma Euro 6d, oltre al WLTP è stato adottato il metodo RDE (Real Drive Emissions) che misura l’inquinamento in condizioni reali. All’uopo un analizzatore portatile detto Portable Emissions Measurement System (PEMS) viene montato sul veicolo e ne controlla la concentrazione di inquinanti emessi durante la guida su un percorso definito. Questi test obbligano i costruttori ad ottimizzare i loro sistemi a beneficio della qualità dell’aria.

Il TCS ente ufficiale di controllo

Dal 1999 il TCS di Emmen è accreditato dall’Istituto federale di metrologia (METAS) come controllore ufficiale dei consumi dei veicoli a motore. Questo titolo conferma che il TCS opera secondo rigorosi standard di qualità e che i rilevamenti effettuati sono conformi alle norme internazionali EN e ISO. È quindi auto- rizzato a svolgere autonomamente delle misurazioni, fungendo così quale istanza neutrale per la verifica del consumo delle autovetture.

Controllo del consumo

Dati pubblicati vincolanti
Se in condizioni di guida normali l’auto non si dimostra tanto parsimoniosa come indicato nel listino prezzi e nei prospetti, bruciando in media significativamente più del «misto» dichiarato, la vettura può considerarsi difettosa. L’acquirente ha la facoltà di recedere dal contratto o di pretendere una riduzione del prezzo. I dati sul consumo di carburante riportati nei listini e nei prospetti sono vincolanti e costituiscono una prova sufficiente. Valori di consumo irrealizzabili sono punibili ai sensi della Legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl). Il cliente può chiedere il risarcimento dei danni e, in caso di inganno intenzionale, sporgere denuncia.

Controllare il consumo
Qualora il consumo effettivo di carburante dia adito a discussioni, lo si dovrà controllare ed annotare per almeno 3'000 km. Nella prassi ogni occupante in più (i dati di listino valgono per il solo veicolo più il guidatore di 75 kg) influisce considerevolmente sul consumo di carburante. Lo stesso dicasi del climatizzatore e di altri dispositivi accesi, degli pneumatici non gonfiati correttamente, del carico a bordo o nei box da tetto, nonché dello stile di guida (offensivo o pacato) e delle condizioni della viabilità (città, brevi o lunghe distanze), tutte variabili da non sottovalutare.

Domande sul consumo di carburante
Se il consumo effettivo rilevato nel periodo di garanzia è superiore al «misto» dichiarato dall’importatore, sempre tenendo in debita considerazione quanto menzionato poc’anzi, è opportuno comunicarlo per iscritto al concessionario, con copia all’importatore e al TCS. Una verifica del consumo sul banco di prova farà chiarezza.

Tali misurazioni vengono effettuate da:
TCS Consulenza mobilità, Emmen (058 827 35 35)
EMPA Dübendorf (058 765 11 11)
HTI Bienne (032 321 61 11)


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