Una prestazione congiunta di SvizzeraEnergia e TCS
Last update: 18.08.2020

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Risparmiare grazie ad una guida efficiente

Qual è la differenza fra un'ibrida plug-in e una vettura con range extender? Perché la mia auto consuma più dei litri indicati nel prospetto? A cosa serve l'etichetta energia?

Per rispondere a queste domande non occorre essere ingegneri, basta dare uno sguardo alle pagine seguenti. Vi troverete altresì i dati e i fatti più recenti in tema di politica climatica e tutt'una serie di consigli preziosi per risparmiare carburante, oltre che denaro sonante.

Il mercato delle auto in Svizzera

La mobilità è una componente importante della nostra vita quotidiana. Nel tempo libero o durante il lavoro, le persone si spostano molto frequentemente. Questo ha un forte impatto anche sul consumo di energia: il 38 % del consumo energetico nazionale è imputabile al traffico, che rappresenta il maggior gruppo di consumo prima ancora delle economie domestiche e dell’industria. Poiché il traffico copre il suo fabbisogno energetico circa per il 95 % con prodotti petroliferi, la sua quota sul consumo di petrolio svizzero complessivo è addirittura del 64 %. Gli effetti indesiderati comprendono, tra l’altro, il consumo di risorse energetiche che scarseggiano, la produzione di rumore e l’emissione di sostanze inquinanti e gas a effetto serra. A titolo d’esempio, la quota di emissioni di CO2 dovute al traffico risulta pari al 32 %.

Sempre più veicoli
Negli ultimi anni, il parco veicoli in Svizzera è cresciuto notevolmente. Se nel 2000 ammontava a 3,55 milioni di automobili, nel 2018 ha raggiunto il record di circa 4,62 milioni, + 30 %. A titolo comparativo: nello stesso periodo la popolazione residente è cresciuta di circa 18 %.

Conseguenze sulla strategia energetica 2050
L’aumento del numero di veicoli e le forti emissioni che producono dimostra l’importanza del traffico motorizzato privato. In Svizzera nel 2015 ogni abitante ha percorso in media almeno quasi 37 chilometri al giorno, il 5 % in più rispetto al 2000. La maggior parte delle distanze è stata coperta dal traffico motorizzato privato (65 % nel 2015). Pertanto, adottare misure in questo settore è particolarmente importante per il raggiungimento degli obiettivi della Strategia energetica 2050.

Progresso tecnico
Le emissioni medie di CO2 pari a 204 g/km nel 2000 sono scese a 138 g/km nel 2019, con una diminuzione del 32 %. Per il consumo medio di tutti i carburanti (espresso in equivalente benzina) si delinea un quadro simile: nello stesso periodo è diminuito del 27 %, passando da 8,47 l/100 km a 6,18 l/100 km. Sia il calo dei consumi di carburante, sia la riduzione delle emissioni di CO2 delle nuove automobili sono da ricondurre, tra l’altro, all’evoluzione positiva delle tecnologie di propulsione convenzionali. Grazie al ridimensionamento dei motori, alla tecnologia turbo, all’ibridazione e altri sviluppi come lo start-stop automatico. Ill consumo medio di veicoli a benzina e gasolio è costantemente diminuito negli ultimi 10 anni fino al 2017. Nel 2017 c'è stato un leggero aumento, che è continuato fino al 2019 a causa dell’ulteriore crescita delle trazioni integrali e della riduzione della quota di veicoli Diesel. È possibile che anche i valori ottenuti con il nuovo ciclo WLTP in condizioni di guida più realistiche e riconvertiti a posteriori in valori NEDC per taluni modelli abbia determinato un lieve incremento delle emissioni di CO2. Al tempo stesso sono leggermente rientrati i divari sui valori effettivi aumentati ad oltre il 40% negli ultimi anni.   

Sistemi di propulsione alternativi
Ogni anno viene immatricolato un numero sempre maggiore di veicoli con sistemi di propulsione alternativi. Nel 2019 ne sono stati messi in circolazione oltre 40'000 includendo i veicoli ibridi. La loro quota del 13 % delle nuove matricole annuali ha già un influsso sulla riduzione del consumo e in particolare delle emissioni di CO2. La percentuale di veicoli elettrici è del 5,6% (anno precedente 3,2%). Ciò include tutti i veicoli plug-in, vale a dire le autovetture puramente elettriche a batteria (quota: 4,2%), nonché gli ibridi plug-in e i veicoli con unità per aumentare l'autonomia (range extender) con una quota dell' 1,4%. I costruttori diversificano costantemente le proprie flotte e offrono ai propri clienti una gamma crescente di veicoli a propulsione non convenzionale, oggi sempre più apprezzati. 

Comportamento d’acquisto 
Proprio il cliente assume un ruolo centrale nel raggiungimento degli obiettivi della Strategia energetica. La decisione finale sull’auto e la tecnologia da acquistare spetta a lui. Nel 2019 il 51,3 % delle nuove automobili immatricolate era dotato di trazione integrale (2004: 21 %). La trazione integrale è entrata con forza nelle gamme di modelli dei produttori e sembra aver suscitato in molti clienti il bisogno di questa tecnologia, che tuttavia comporta automaticamente un aumento dei consumi. Una delle sfide più grandi è quindi la sensibilizzazione degli acquirenti, affinché diano maggior peso all’efficienza energetica al momento di scegliere una vettura. A questo scopo, l’etichetta energia è uno strumento informativo importante che aiuta a sensibilizzare i clienti al riguardo, motivandoli a confrontare diversi veicoli.

Prescrizioni in materia di CO2 e Strategia energetica 2050
Uno strumento importante per regolare il consumo e le emissioni di CO2 sono le prescrizioni in materia di CO2 per gli importatori di automobili. Analogamente all’UE, la Svizzera ha introdotto nel luglio del 2012 prescrizioni in materia di emissioni di CO2 per le automobili nuove. In virtù di tali prescrizioni, gli importatori svizzeri erano tenuti a ridurre entro il 2020 le emissioni di CO2 delle automobili immatricolate per la prima volta in Svizzera mediamente a 95 grammi al chilometro, questo nell'ambito della Strategia energetica 2050, accolto lo scorso 21 maggio 2017 dal popolo svizzero con il 58.2% dei voti.


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